Le Esplorazioni Geografiche e la Sala del Mappamondo

Le grandi scoperte

Le nuove innovazioni e i fondamentali progressi nella navigazione e nella cartografia permisero le grandi esplorazioni compiute nel Quattrocento da spagnoli e portoghesi tra cui quella di Bartolomeo Diaz che doppiò Capo di Buona Speranza e quella di Vasco da Gama che nel 1498 raggiunge l’India.
Ma l’impresa più celebre e significativa è senza dubbio quella compiuta da Cristoforo Colombo che il 12 ottobre 1492 raggiunse il continente americano, segnando una vera e propria svolta nella storia universale, tanto da costituire per molti storici l’inizio dell’età moderna.

viaggi di Magellano

I viaggi di Magellano

Nel 1520, Ferdinando Magellano, al servizio dei reali di Spagna, oltrepassò la Terra del Fuoco ed esplorò l’Oceano Pacifico: per la prima volta si inoltrò in un grande oceano sconosciuto agli occidentali, che per tutti i tre mesi di navigazione in direzione nordovest rimase tranquillo, al punto che gli venne attribuito il nome di Pacifico. Magellano raggiunse le Filippine e qui fu ucciso. Ma una parte del suo equipaggio, riuscì a toccare l’India, l’Africa e finalmente tornò in Spagna compiendo la prima circumnavigazione del globo.

Intanto si cercavano nuove vie per raggiungere l’Asia evitando la traversata del Pacifico e in molti tentarono di trovare per le vie dell’Artico (il cosiddetto Passaggio a Nord-Ovest). Alla fine del Cinquecento la conoscenza del mondo si era ulteriormente dilatata, si conoscevano abbastanza bene i contorni dell’Africa, dell’America, l’Asia meridionale, mentre erano completamente sconosciute l’Australia, l’Antartide e l’Artide (a eccezione della Groenlandia).

 

In questi anni è stata affrescata la Sala del Mappamondo.

sala del mappamondoÉ noto a tutti che l’Australia non compare negli affreschi, nella zona più a nord in prossimità del polo è ben visibile la scritta “MARE INCOGNITO” a confermare tutto ciò che è stato detto finora ma quello che non torna è la presenza dell’Antartide: il 17 gennaio 1773 la Resolution di James Cook fu la prima nave ad attraversare il Circolo Polare Antartico (uno dei cinque principali paralleli indicati sulle carte geografiche) e il primo avvistamento del continente risale al 1820. Dunque se l’Antartide non era stato scoperto cosa rappresentano le terre nella parte più a sud del mappamondo?

Stretto di Magellano - Sala del Mappamondo

Stretto di Magellano – Sala del Mappamondo

L’esistenza di una vasta terra emersa, la Terra Australis incognita, posta a sud del pianeta con lo scopo di “riequilibrare” la massa delle terre dell’emisfero settentrionale, è un’ipotesi che risale a diversi secoli fa.

Secondo molti geografi dell’epoca infatti la parte più meridionale dell’America del Sud sarebbe stata unita alla mitica Terra Australis Incognita proprio come raffigurato nell’affresco di Palazzo Farnese.

stretto di magellano

Lo stretto di Magellano e l’enorme Terra Australis Incognita nella carta di Jodocus Hondius del 1608

É il continente che “doveva” esserci secondo i filosofi greci, già a partire da Pitagora. Secondo Aristotele l’esistenza di una zona fredda a nord del pianeta implicava l’esistenza di una zona altrettanto fredda posta a sud. Il Polo Nord (Arktikos) era posto sotto la costellazione dell’Orsa Maggiore (il termine greco arktos significa orsa) e quindi la terra opposta fu chiamata Antarktikos, Antartide. Sono stati scritti moltissimi libri e in tutti gli studi sulla storia della cartografia sono pubblicate le carte geografiche che raffigurano questo fantastico continente, che però non è l’Antartide privo dei ghiacci ma una terra immaginaria. Oltretutto la vera Antartide non si trova a contatto dell’America del Sud, separata da questa solo dallo stretto di Magellano. Il continente australe è anzi molto distante dallo stretto e le parti più settentrionali si trovano più di 1000 chilometri a sud della Terra del Fuoco.

Ma anche un’altra terra, all’estremo sud del mondo conosciuto, cominciava ad essere visitata dai navigatori europei, soprattutto dai portoghesi che nei primi decenni del XVI secolo si erano già spinti fino alle isole dell’arcipelago indonesiano…l’Australia!

Java_FinaeusNella mappa di Fineo si possono vedere in alto le isole di Java e Timor, quindi di quel continente chiamato “Terra Australis”, che si pensava si estendesse fino allo stretto di Magellano quindi all’America del Sud, potrebbe far parte anche l’Australia che si trova proprio a sud est di Java e Timor. Il grande golfo evidenziato nella Terra Australis può quindi essere una primitiva rappresentazione del Golfo di Bonaparte, poco lontano da Java e Timor, caratterizzato dalla piccola baia di Darwin, oppure di quello più grande di Carpentaria, al cui interno sono riconoscibili Groote Island e Wellesley Island. La costa nord dell’Australia, e in particolare la regione chiamata “Regio Patalis” è riconoscibile anche in molte carte della metà del ‘500 e certamente era stata raggiunta dai portoghesi ben prima del viaggio di Tasman nel 1642 o della scoperta “ufficiale” da parte del Capitano Cook. Su questo argomento sono stati pubblicati di recente diversi studi.

Thevenot

MELCHISEDECH THEVENOT “Hollandia Nova”, Paris, 1663.

L’Australia compare chiaramente nella mappa di Cornelius De Jode del 1593 e in mappamondi dell’inizio del sec XVII, ma solo nel 1642 l’olandese Abel Tasman navigò a sud della Tasmania e della Nuova Olanda, l’attuale Australia, scoprendo che questa terra non apparteneva al mitico continente australe, ma era una grandissima isola. In questa mappa del 1663 la Nuova Olanda risulta unita con la “Terra Australis”.

particolare affresco

particolare dell’ affresco

Ingrandendo l’affresco di Caprarola si può notare un territorio tutt’altro che ricoperto di ghiaccio, ci sono pianure, montagne e animali, inoltre si nota benissimo la figura di un “lucertolone”. Il continente dipinto sarà una rappresentazione di un territorio immaginario: la Terra Australis o la testimonianza delle esplorazioni di una terra che verrà scoperta a breve? É vero che le “Terre Incognite” erano luoghi sconosciuti che incutevano paura e portavano a ritenere che fossero abitati da bestie fantastiche come i draghi, tanto da raffigurarli sulle stesse mappe, ma se questa terra era considerata incognita perché non è specificato sulla mappa come è stato fatto per le terre a nord del Canada? Dunque l’Australia è presente nell’affresco?

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sitografia

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© www.caprarola.info • marzo 2015

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